Oltre la cava: CAB e il progetto pionieristico per la biodiversità in Umbria

18 Novembre 2025

Ribaltare la percezione

Quando si pensa a una cava o a una miniera, l’immagine che ne deriva è spesso quella di un ambiente brullo e segnato dall’attività estrattiva. CAB dimostra, con un progetto pionieristico in Umbria, che è possibile ribaltare questa percezione, trasformando un cantiere in un vero e proprio laboratorio di biodiversità.
L’impegno di CAB si inserisce in un contesto più ampio e innovativo: il programma regionale “Proud to bee quarry*”.

Il progetto “PROUD TO BEE QUARRY* ”: un modello di rigenerazione

“Proud to bee quarry” è un’esperienza senza precedenti a livello nazionale che stabilisce un collegamento inedito e virtuoso tra il settore estrattivo e quello apistico. Sfruttando le normative ambientali per le cave e le miniere, il programma mira a:
1. Incrementare la biodiversità: promuovere il recupero degli ecosistemi proprio nelle aree interessate dalle attività minerarie.
2. Svolgere attività di monitoraggio ambientale: creare una rete di biomonitoraggio che, grazie alle api – sentinelle ambientali per eccellenza – sia in grado di fornire dati preziosi sulla qualità del territorio.
Questa iniziativa ha già portato risultati concreti: duecentocinquanta arnie sono state distribuite in oltre trenta siti estrattivi sparsi in tutta la regione Umbria.
Una prova che gli imprenditori del settore riconoscono i vantaggi di questa collaborazione per il territorio.

L’apiario di CAB a Gubbio

È nel cantiere “Attuale”, all’interno della concessione mineraria “Valderchia e Cavaliere” (suggestiva località di Gubbio), che ha preso vita il progetto che ha previsto l’installazione del nostro apiario aziendale.
L’apiario è composto da cinque arnie moderne, fornite e gestite dalla ditta specializzata “Apicoltura il Tronco di Jesse”. Ogni struttura è dotata di un fondo anti varroa e ospita 10 telarini, offrendo un ambiente ottimale per la vita delle colonie.
Le api scelte sono della specie Ligustica, note per la loro docilità e buona produttività. L’installazione è avvenuta a fine giugno 2025, e l’intero apiario è stato regolarmente censito all’interno dell’Anagrafica Apistica Nazionale, garantendo la tracciabilità e la salute delle colonie.

L’agronomo Alessandro Morelli, titolare di “Apicoltura il Tronco di Jesse”, assicura il benessere degli apiari grazie alla cura e al monitoraggio costante con controlli settimanali.

 


Il riconoscimento: CAB a “Dolce Miele”

A conferma della serietà e della bontà del progetto, il miele prodotto dalle nostre api ha partecipato al prestigioso concorso “DOLCE MIELE – I MIELI MILLEFIORI PRODOTTI IN CAVA”.
L’evento, promosso dal Garden Club Perugia con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, ha voluto premiare proprio le realtà che, come CAB, hanno saputo integrare con successo l’attività di cava e la produzione di miele.

 

La partecipazione è stata coronata dal ritiro dell’attestato di partecipazione lo scorso sabato 11 ottobre presso la Scuola umbra di amministrazione di Pila, celebrando l’impegno di CAB come parte attiva di questa virtuosa rete regionale. L’evento ha ricevuto il plauso dei media, che attraverso articoli e interviste, hanno dato risalto all’iniziativa.

L’apiario in Valderchia non è solo un vanto produttivo, ma un altro tassello dell’impegno di CAB verso un’economia sostenibile e attenta all’ambiente.
Il progetto “Proud to Bee Quarry” dimostra che l’attività estrattiva e la tutela della biodiversità possono non solo coesistere, ma alimentarsi a vicenda, lasciando sul territorio un’eredità più verde e, letteralmente, più dolce.

 

*La frase “Proud to be Quarry”, con un gioco di parole, vuole esprimere l’orgoglio per il fatto di ospitare le api presso la propria cava ponendo l’accento sulla volontà delle aziende che hanno aderito all’iniziativa, di svolgere la propria attività in modo responsabile e innovativo, integrando attivamente l’apicoltura e la tutela della biodiversità all’interno dei siti estrattivi.